Ti trovi nella pagina della presentazione del convegno Ulisse oltre le sirene
A far nascere l'iniziativa è stata la constatazione che l'utilizzo
sempre più sistematico delle nuove tecnologie nella quotidianità (basti pensare,
solo per citare alcuni aspetti del fenomeno, a tutte le informazioni di interesse
pubblico che i comuni e pubbliche amministrazioni inseriscono nei loro siti,
ai corsi di laurea on line, ai servizi di home banking, alla prenotazione
elettronica di esami clinici o ricoveri ospedalieri, etc.) lungi dal favorire,
come pure sarebbe legittimo auspicare, un sostanziale miglioramento della
qualità della vita per le persone diversamente abili, rischia invece di creare
nuovi ostacoli, nuove barriere, nuove discriminazioni.
Sono infatti davvero poco noti e pochissimo sperimentati i protocolli e le tecniche che consentono
anche a persone con deficit sensoriali di navigare nel web.
La cooperativa Genuine lavora da anni su questo fronte in stretta collaborazione con consulenti disabili, (con risultati lusinghieri e incoraggianti: l'ultimo sito accessibile da noi realizzato, quello del Comune di Nembro, è stato premiato da una giuria qualificata di esperti del settore) e sulla traccia delle più recenti indicazioni e raccomandazioni del WAI, delle due Circolari Ministeriali per l'accessibilità dei siti internet emanate nel 2001, del Libro bianco sull'accessibilità presentato nello scorso marzo dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie.
Lo scopo del convegno è dunque informare e sensibilizzare le amministrazioni pubbliche della provincia di Bergamo, e tutti coloro che offrono servizi tramite internet (Università, istituti di ricerca, ospedali, banche) al fine di promuovere la realizzazione di siti internet accessibili anche a persone diversamente abili, portatrici di deficit sensoriali gravi o gravissimi quali la cecità o l'epilessia.
Il convegno inoltre cerca di preparare le pubbliche amministrazioni in vista del disegno di legge Stanca, che ha appena iniziato il suo iter parlamentare e obbligherà le pubbliche amministrazioni e chi offre servizi in Internet ad adeguarsi agli standard previsti per l'accessibilità.
Si spera poi che l'aver organizzato il convegno durante l'Anno europeo delle persone con disabilità consenta di sottolineare e suscitare un dibattito anche sulle barriere virtuali alle quali si trovano di fronte le persone diversamente abili.
A testimonianza del valore di questa operazione culturale, il convegno ha già ottenuto il patrocinio di Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, Regione Lombardia, Provincia di Bergamo, ANCI Regione Lombardia, Associazione Comuni Bergamaschi, Università degli studi di Bergamo, Provveditorato agli Studi di Bergamo, quotidiano Eco di Bergamo, settimanale Vita.